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La raccolta della plastica

Come avviene il recupero di materie plastiche post-utilizzo?

Sono necessarie tre fasi:

Vi siete mai chiesti cosa indicano i simboli stampati sugli imballaggi (ad es. le confezioni per alimenti)? Essi fanno riferimento a una lista di materie plastiche che, dopo l'uso, possono essere rilavorate e riciclate, e rappresentano una guida per indirizzare il consumatore verso una corretta raccolta differenziata dei materiali di scarto.

Simbolo indicante confezioni di carta o plastica NON riciclabile. Solitamente indica materiali diversi accoppiati tra di loro (stratificati)
Simbolo indicante il materiale degli imballaggi per liquidi diverso dal vetro. Può riportare la sigla del materiale (come in questo caso: PET=polietilentereftalato) o il rispettivo numero
Simbolo indicante carta e cartone riciclabili. Se accompagnato dalla sigla RESY il materiale è completamente composto da carta o cartone riciclati.
Simbolo indicante materiali riciclabili. Riporta la sigla del materiale (es.: PE=polietilene) o il numero corrispondente. Il numero 7 indica la NON riciclabilità del materiale.

Con quali metodi si possono separare i componenti di una miscela di materie plastiche?

  • Metodi che si basano sulla densità. Plastiche diverse hanno densità diverse. Perciò se immergiamo una miscela di scaglie di plastica in un liquido, per es. acqua, quelle che hanno densità minore dell’acqua galleggeranno, mentre quelle con densità maggiore si depositeranno sul fondo. Utilizzando quindi vari liquidi a differente densità, si riescono a separare fra di loro i componenti della miscela.
  • Aggiungendo all’acqua che contiene le scaglie di plastica dei tensioattivi (saponi) e successivamente insufflando aria si formano delle bolle. Queste bolle aderiscono in maniera diversa alla superficie delle scaglie, a seconda della natura chimica del materiale. Le bolle sulla superficie rendono il materiale più leggero e lo portano verso l’alto. Quante più bolle aderiscono alla superficie tanto più il materiale sale, un po’ come se legassimo dei pezzettini di cartone di diversa grandezza a dei palloncini: vedremmo i palloncini salire verso l’alto a velocità differenti e fermarsi ad altezze diverse. Questo metodo è chiamato "flottazione".
  • Le plastiche si sciolgono in solventi diversi. Quindi da una miscela di plastiche possiamo estrarre i singoli componenti uno alla volta utilizzando solventi opportuni.