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Il colore

Il colore altro non è che una sensazione che viene avvertita in una zona particolare del cervello e viene provocata dall'azione della luce sugli occhi e, attraverso di loro, sul cervello.

La Luce è un fenomeno fisico che si propaga alla velocità costante di 300.000 km/s. Per secoli si è discusso se la luce sia costituita da particelle o sia un'onda. L'opinione moderna è che è tutte e due le cose: si può descrivere come un flusso di particelle (fotoni) o come un'onda (oscillazione di un campo elettrico e magnetico).

La luce bianca è formata da diverse specie di luce che hanno colori diversi. Se consideriamo i fotoni, colori diversi sono dovuti a fotoni di energia diversa. Se la consideriamo un'onda, colori diversi sono dovuti a lunghezze d'onda diverse.

Tutti gli oggetti intorno a noi emettono della luce. Quando li guardiamo, i fotoni colpiscono la nostra retina (la parte sensibile dell'occhio). La retina contiene i coni, che sono cellule che analizzano l'energia dei fotoni e trasmettono l'informazione al cervello come colore.

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Prisma di vetro
Parlare di colore implica che si parli di luce dal momento che senza la luce non vi può essere colore.

Per colore si possono intendere due cose distinte: la luce, che è il colore vero e proprio, cioè l'effetto visibile o il colorante ossia la materia che fornisce il colore.

Arcobaleno
Se la consideriamo come un'onda, la luce (solare o artificiale) è energia che si propaga per onde elettromagnetiche. E' composta da radiazioni di lunghezza d'onda diversa e quindi di colori diversi:

La somma di tutti i colori produce il bianco. La luce bianca può essere separata nei suoi componenti facendola passare attraverso un prisma di vetro. Lo stesso avviene, in natura, nell'arcobaleno.

La pagina seguente descrive meglio perché un oggetto ha un certo colore.